Abbiamo aderito, insieme ad altre 62 organizzazioni della società civile e imprese – tra cui WWF, The Climate Group, ClientEarth e E3G joining – a una lettera congiunta rivolta alla Commissione europea per chiedere che nel Quadro Finanziario Pluriennale post-2027 sia mantenuto almeno un obiettivo di spesa trasversale del 30% per il clima e del 10% per la biodiversità.
Destinare una parte significativa del bilancio UE alla protezione del clima e della biodiversità rappresenta un investimento sostenibile e necessario a tutelare le comunità europee da minacce come la crisi climatica, la perdita di biodiversità, l’inquinamento e i relativi impatti sulla salute.
Un obiettivo di questo tipo è uno strumento semplice ed efficace per assicurare che i fondi europei sostengano la transizione industriale pulita, aumentando la resilienza e la competitività globale. Gli investimenti verdi offrono rendimenti più elevati, attraggono capitali privati, talenti e innovazione.
Il forte sostegno da parte di startup cleantech, investitori responsabili, multinazionali, associazioni imprenditoriali e organizzazioni della società civile transnazionali dimostra l’ampio consenso sull’urgenza di garantire una cornice di finanziamento stabile e di lungo periodo per il clima, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica.
La lettera è stata inviata alla leadership della Commissione europea in vista della proposta legislativa attesa per il 15 luglio, che aprirà i negoziati sul bilancio dell’UE post-2027.
Il testo completo della lettera e l’elenco dei firmatari è disponibile QUI







