Nasce la Rete civica per il JTF Taranto

È stata presentata oggi nella conferenza stampa che si è tenuta a Taranto la “Rete civica” di monitoraggio sul Just Transition Fund, di cui anche MIRA Network è parte.

Di seguito il comunicato stampa.

Taranto, 7 febbraio – Il Just Transition Fund (JTF) è lo strumento con cui l’Unione europea ha destinato nel 2021 quasi 800 milioni di euro a Taranto per accompagnare il territorio verso una transizione giusta.
Una dotazione senza precedenti che rappresenta un’occasione storica di emancipazione dalle grandi industrie: risorse pari a quasi tre volte quelle previste per le opere dei Giochi del Mediterraneo.

Per vigilare sull’utilizzo di questi fondi e difenderne la finalità pubblica nasce la Rete civica per il Just Transition Fund di Taranto, un coordinamento informale che riunisce Giustizia per Taranto, L.A.C. Taranto, Legambiente Taranto, MIRA Network, Pro Loco Lama e le sue contrade e WWF Taranto.
La Rete intende stimolare la migliore riuscita dello strumento europeo favorendo il monitoraggio civico, l’analisi critica e il controllo democratico sui processi di transizione industriale, ambientale, energetica e sociale legati al JTF.

Le principali criticità emerse

Dall’analisi della documentazione ufficiale (Comitato di Sorveglianza PN JTF del 4 dicembre 2025, Relazione di riprogrammazione, contributo CGIL e documenti provinciali) emergono criticità rilevanti:

Scarsa trasparenza sulle risorse: il PN JTF 2021–2027 assegna 795,6 milioni di euro, ma il Piano esecutivo regionale per Taranto (febbraio 2025) indica circa 750 milioni, senza adeguati chiarimenti, facendo temere una riduzione delle risorse disponibili.

Ritardi attuativi e deficit di partecipazione: coinvolgimento insufficiente della cittadinanza, informazione carente e opportunità comunicate quasi esclusivamente tramite comunicati stampa generici.

Riprogrammazione dell’housing: il ricorso a strumenti finanziari, fondi immobiliari e partenariati pubblico–privati solleva seri dubbi su accessibilità degli alloggi, rispetto delle tempistiche del JTF e rischio di finanziarizzazione di un diritto sociale fondamentale.

Indebolimento delle priorità sanitarie e ambientali: eliminati gli indicatori sulla qualità dell’aria e ridotti gli obiettivi di abbattimento delle emissioni di CO₂, nonostante le persistenti emergenze sanitarie del territorio.

Apertura strutturale alle grandi imprese, in contrasto con lo spirito del Fondo e con il rischio di assorbimento delle risorse da parte di soggetti già forti.

Insufficiente rafforzamento delle amministrazioni locali, a fronte della limitata capacità tecnica e amministrativa dei Comuni – in particolare del Comune di Taranto – nella gestione di programmi complessi.

Le proposte della Rete civica

Per evitare che il Just Transition Fund venga depotenziato o snaturato, la Rete chiede:

  • Rafforzamento strutturale della capacità amministrativa locale;
  • Istituzione di uno Sportello JTF stabile, pubblico e adeguatamente pubblicizzato;
  • Attivazione di un incubatore e acceleratore pubblico, open-source e gratuito, nell’ambito dell’Assistenza Tecnica, a servizio dell’intera Provincia di Taranto;
  • Calendario mensile di sessioni tematiche di co-progettazione e un piano di lavoro dell’Organismo Intermedio che garantisca continuità, qualità e inclusività del partenariato.

Il Just Transition Fund rappresenta, per l’area di Taranto, un banco di prova decisivo della capacità delle politiche pubbliche di tradurre i principi della transizione giusta in risultati concreti e misurabili. L’efficacia del Programma non potrà essere valutata sulla base del solo avanzamento procedurale o della spesa delle risorse, ma sulla capacità di produrre miglioramenti tangibili in termini di qualità ambientale, salute, occupazione e rafforzamento strutturale del territorio, con un approccio ecosistemico e di lungo periodo.

Trasparenza, partecipazione e responsabilità pubblica sono condizioni imprescindibili per non perdere un’occasione che Taranto non può permettersi di sprecare.

DI SEGUITO LA RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA JTF PER TARANTO

Rete civica per il Just Transition Fund di Taranto:

  • Giustizia per Taranto
  • L.A.C. Taranto
  • Legambiente Taranto
  • MIRA Network
  • Pro Loco Lama e le sue contrade
  • WWF Taranto 

La relazione prodotta è sostenuta anche dalle seguenti realtà:

  • APS-ETS I Cavalieri de li Terre Tarentine
  • Associazione Sherwood
  • CSV Taranto
  • Pro Loco San Vito
  • SiAmo Taranto
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